Firenze, 8 gennaio – Petrucci:”Giani si vanta, ma da questo mese aumentano le tasse. La ragioneria dello Stato certifica quello che diciamo da tempo in Commissione Sanità e in Consiglio regionale e cioè che il bilancio regionale è fuori controllo.
Anche oggi sentiamo il governatore Giani vantarsi di quanto viene fatto, peccato che la verità sia un’altra. La Toscana continua a spendere più di quello che ha, e a fronte di un aumento delle tasse, da questo mese i toscani vedranno gli effetti dell’aumento dell’aliquota Irpef introdotta per provare a rimediare al buco finanziario, i cittadini non hanno servizi migliori”. È quanto
sostiene, il consigliere regionale e numero due di Fdi in Toscana, Diego Petrucci, in merito a quanto fatto filtrare dalla ragioneria sui conti delle Asl toscane in passivo nel 2023 per oltre 250 milioni.
Aumenti Irpef, conti in rosso e disservizi: la gestione sanitaria toscana sotto accusa
“Come è possibile- aggiunge Petrucci- che la Regione che spende di più in sanità, abbia anche i maggiori tempi di attesa nei pronto soccorso tra gli ospedali delle aziende
ospedaliero-universitarie? Se si analizzano i dati del portale statistico dell’Agenzia per i servizi sanitari (Agenas) si vede che le tre Aou toscane sono tra le prime 10 Aou italiane con un elevato tempo di permanenza tra l’entrata e la dimissione, cioè uguale o superiore alle 48 ore. Anche di fronte a questi dati per il governatore Giani e il fantasma-assessore Bezzini va tutto bene?”. Secondo il consigliere di minoranza il nodo non sono le risorse in sé, ma come vengono impiegate. Motivo per cui l’esponente di Fdi torna a battere il tasto sul numero dei direttori sanitari fra primari e amministrativi, tanto da aver strappato alla maggioranza a dicembre, durante il dibattito sulla manovra regionale, un rinvio in commissione per approfondire un apposito ordine del giorno presentato: “A quanto pare neanche il Pd riesce a rimanere indifferenti di fronte a dati così eclatanti”, conclude il consigliere.