Una legge sbagliata su un tema giusto, con un titolo orribile!

Nelle prossime ore il Consiglio Regionale della Toscana si troverà a discutere e poi votare la legge sul suicidio assistito.
Un tema, quello del fine vita, sul quale ritengo che sia assolutamente opportuno un intervento normativo a livello nazionale; così come ritengo pericoloso che siano le singole regioni ad intervenire autonomamente.
Si rischia, infatti, un quadro grottesco, nel quale a secondo di dove si risiede vi è una legge differente dall’altra su un ambito delicato e complesso come questo.
E faccio l’esempio della frazione di Faidello che per metà è nel comune di Abetone Cutigliano e quindi Provincia di Pistoia e Toscana e per metà nel comune di Fiumalbo e quindi Modena ed Emilia Romagna. Ebbene se passerà quella legge si creerà una situazione per la quale gli abitanti di Faidello avrebbero su un tema come questo due norme differenti!!!
Un atteggiamento irresponsabile quello della sinistra toscana che da una parte alza le barricate in maniera strumentale contro l’autonomia differenziata e dall’altra si arroga il diritto di fare legge su campi nei quali vi è evidentemente una responsabilità legislativa del Parlamento e non delle singole assemblee regionali.