Lavori in ritardo alla Casa di Comunità di Montelupo Fiorentino

Casa di Comunità di Montelupo Fiorentino diego petrucci fratelli d'italia consigliere regionale

Firenze, 13 febbraio 2025: “Avevamo già effettuato un sopralluogo alla futura Casa di Comunità di Montelupo Fiorentino nel maggio scorso e siamo voluti tornare per verificare come procede la progressione della realizzazione della struttura. Purtroppo abbiamo constatato che i lavori sono in ritardo.

Questo è solo uno dei tanti progetti sanitari che stanno subendo slittamenti rispetto ai tempi previsti, e tali ritardi molto probabilmente impediranno di raggiungere l’obiettivo di realizzare un determinato numero di Case di Comunità entro dicembre 2025.
Noi crediamo fermamente nel progetto delle Case di Comunità perché sono una opportunità unica per garantire un futuro alla sanità regionale. Possono contribuire ad alleggerire la pressione sui Pronto soccorso perché qui potrebbero essere presi in carico i cosiddetti codici bianchi e i cittadini potrebbero trovare molti servizi socio-sanitari: i medici di medicina generale, i consultori, i servizi diagnostici di bassa e media intensità, gli ambulatori specialistici… Ma devono essere realizzate in tempi consoni!
Fratelli d’Italia continuerà a chiedere che la Regione Toscana, dopo aver destinato ingenti risorse pubbliche a queste opere, garantisca un monitoraggio costante sui cantieri, per evitare che i fondi pubblici vengano sprecati e, soprattutto, per assicurare che i cittadini possano avere a disposizione questi servizi quanto prima” è la dichiarazione di Diego Petrucci, consigliere regionale di Fratelli d’Italia e componente della Commissione Sanità, e dei consiglieri comunali di Montelupo Fiorentino (Monteluponelcuore) Federico Pavese, Maddalena Pilastri e Giuseppe Madia che ieri hanno fatto un sopralluogo al cantiere della Casa di Comunità di Montelupo Fiorentino.

La giornata empolese del consigliere regionale Petrucci è proseguita a Capraia e Limite dove si è tenuto un incontro pubblico sulle difficoltà del Sistema Sanitario Regionale e nel corso del quale è stato presentato il Report elaborato dal Consigliere regionale sul numero di primari in Toscana. “Come è possibile – ha detto Petrucci – che la Regione che spende di più in Sanità, abbia anche i maggiori tempi di attesa nei Pronto soccorso tra gli ospedali delle AOU? Se si analizzano i dati del portale statistico dell’Agenzia per i servizi sanitari (Agenas) si vede che le tre AOU toscane sono tra le prime 10 AOU italiane con un elevato tempo di permanenza tra l’entrata e la dimissione (cioè uguale o superiore alle 48 ore). E poi, vi sembra normale che in Toscana ci sia un direttore ogni 4 medici e ogni 4,8 posti letto? Oppure ci siano primari di sé stessi? A noi no.
La Toscana continua a spendere più di quello che ha, e a fronte di un aumento delle tasse (da quest’anno i toscani vedrono gli effetti dell’aumento dell’aliquota Irpef introdotta per provare a rimediare al buco finanziario) i cittadini non hanno servizi migliori”.