Dissesto idrogeologico, Giani “zero tituli” in 5 anni

Alluvione, Petrucci (FdI): “Giani “zero tituli”, sullo scolmatore ha ragione il Sindaco Conti”.

Firenze, 18 marzo 2025: “Giani “zero tituli” sulle opere di contenimento del dissesto idrogeologico. In cinque anni di governo regionale il Presidente non ha completato neanche una opera e la Regione non ha finanziato neanche un intervento degno di nota per contrastare il dissesto idrogeologico, difendersi dagli agenti atmosferici avversi ovvero di regimentazione e contenimento delle acque sia dei fiumi che del mare.
Sullo scolmatore, che ha giocato un ruolo fondamentale nel contenere le conseguenze della piena dell’Arno nel pisano, ha ragione il sindaco Conti: l’opera è stata voluta quando le Regioni non esistevano neanche cioè negli anni Cinquanta e realizzata a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta e oggi ha bisogno di nuovi interventi. Anche sindaci del suo stesso colore politico hanno fatto presente che servono ulteriori interventi per aumentarne la portata e mettere in sicurezza i territori circostanti. Inoltre sullo scolmatore va fatta una riflessione più ampia sul ruolo giocato dalle attività che gravitano attorno all’opera ed è necessario che le istituzioni abbiano la giusta attenzione per il mondo agricolo e le aziende sacrificate.

Nessuna opera completata e pochi fondi stanziati

Nei giorni dell’emergenza abbiamo visto il governatore passeggiare sugli scogli a Marina, sui lungarni a Pisa, in mezzo al fango a Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio o nel Mugello, sempre in favore di telecamera. E’ chiaro che con questa vicenda è partita la sua corsa elettorale ma non basta l’inquadratura giusta, servono i fatti e su questo Giani ha ‘zero tituli’. In cinque anni di Governo regionale ha avuto a disposizione circa 65 miliardi di soldi pubblici, se si considera che ogni bilancio regionale vale circa 13 miliardi, di tutte queste risorse quante ne ha destinate per le opere di mitigazione del rischio? Poche, troppe poche. E in quest’ambito la sua Giunta è capace di fare solo quello che fa per la sanità e cioè chiedere sempre più risorse a Roma, innescando uno scarica barile delle responsabilità che non fa altro che incrinare i rapporti istituzionali” lo dice il consigliere regionale FdI e vice coordinatore toscano di Fratelli d’Italia Diego Petrucci.