Toscana Aeroporti. Petrucci: Stop alla distribuzione degli utili!

Pisa, 1 aprile 2025: L’ultimo Consiglio di Amministrazione di Toscana Aeroporti ha approvato il bilancio d’esercizio 2024 e ha stabilito la “distribuzione di un dividendo pari a Euro 0,376 per azione (per complessivi massimi Euro 7.000.000) da mettere in pagamento nel mese di maggio 2025”.
Una decisione simile striderebbe non poco con gli insuccessi raccolti da Toscana Aeroporti in quest’anno. Se da un lato l’aeroporto fiorentino è salito di livello nelle categorie antincendio ICAO, dall’altro il Galilei è passato dall’ottava alla settima categoria. Il declassamento dello scalo pisano è dovuto ad anni di errata gestione del Galileo Galilei da parte dei vertici di Toscana Aeroporti. Infatti il nostro aeroporto è passato da essere uno scalo internazionale a un hub dedicato prevalentemente alle linee low cost. Il passaggio dalla categoria ICAO 8 alla 7 comporterà una riduzione del numero di vigili del fuoco in servizio. Su questo ho già presentato una specifica interrogazione in Consiglio regionale perché la Regione si faccia carico di questa situazione visto che negli anni i sostegni economici dati a Toscana Aeroporti sono stati ingenti. In particolare affinché il governatore Giani convochi con urgenza la dirigenza di Toscana Aeroporti e attivi un’interlocuzione con il Governo nazionale per individuare misure per garantire la sicurezza dell’aeroporto e il ruolo strategico dello scalo.
Già questo sarebbe sufficiente per rivalutare una distribuzione degli utili. Anche sul fronte fiorentino, sebbene possiamo parlare di un anno di successi per Peretola, constatiamo che per il problema annoso del rumore sui quartieri della città la società è ancora lontana dal coniugare le esigenze delle compagnie aeree con quelle dei cittadini.
Così come nel 2022 avevo chiesto con forza al governatore Giani di opporsi fermamente alla divisione degli utili della società a fronte dei 10 milioni dati dalla Regione a Toscana Aeroporti come compensazione per le perdite dovute alla pandemia Covid, farò lo stesso adesso: è inaccettabile che una società partecipata anche da soggetti pubblici proceda con i dividendi anziché reinvestire l’utile di fronte a queste carenze gestionali” lo annuncia il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Diego Petrucci.